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La stessa filosofia produttiva abbracciata da Gaetano Zeni è ancora oggi perseguita con medesimo entusiasmo e costante dedizione dai figli Fausto, Elena e Federica, succeduti alla conduzione dell’azienda dopo la morte del padre. Da lui ereditano il legame con la propria terra, la forte passione per la vigna e l’attitudine al commercio.

La Cantina F.lli Zeni è situata a Bardolino, sulle splendide colline dell’anfiteatro morenico del Lago di Garda. È quì, nel cuore della zona di produzione dell’omonimo vino Bardolino, che giungono le uve meticolosamente selezionate provenienti sia da vigneti di proprietà che da vigneti in affitto a lungo termine. L’azienda seleziona inoltre ottime partite di uva da vignaioli conferitori di fiducia con i quali mantiene rapporti di collaborazione pluriennali. Solo dalle migliori uve nascono vini dal carattere forte e distinto, espressione di un terroir unico.

La stessa cura meticolosa riservata alla coltivazione della vigna, all’appassimento e alla vinificazione, è destinata anche all’invecchiamento ed affinamento dei grandi vini, ai quali è stata dedicata la costruzione della bellissima barricaia interrata. Il costante miglioramento dei processi produttivi e dell’organizzazione aziendale ha inoltre permesso all’azienda di ottenere l’importante certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000. L’impegno, l’entusiasmo e la costante dedizione all’arte vitivinicola trasmessa di generazione in generazione sono ancora oggi i cardini su cui si consolida una tradizione familiare lunga più di un secolo.

ieri

La storia dell'azienda inizia nel 1800 quando Bartolomeo Zeni, pittore per passione ma carrettiere di mestiere, trasportava i prodotti della sua zona, pesce, olio e vino, nei diversi paesi rivieraschi del Lago di Garda, nonché verso la Lombardia.

Era soprattutto con il vino che egli aveva maggiore familiarità; lo trasportava e lo commercializzava, tant'è che il figlio Gaetano ne continuò l'attività interessandosi anche alla mediazione. Grazie a Francesco, primo figlio maschio di Gaetano e padre di 7 figli, la generazione della Famiglia Zeni porta avanti, oltre al nome, anche la passione per il lavoro agricolo. Ma è soprattutto grazie ai fratelli Faustino ed Ernesto che la tradizione produttiva trova terreno fertile per il suo futuro sviluppo commerciale. Faustino, amante della natura e del lavoro che la terra richiedeva, era dedito alla cura della vigna, mentre Ernesto, l'anima commerciale, si occupava di vinificare il vino nella piccola cantina in via Garibaldi 16, antico borgo di Bardolino.

L'attitudine al vino della Famiglia Zeni è menzionata anche in un libro del Dott. Romano Brusco, bardolinese doc visceralmente legato alla sua terra e orgoglioso del talento della sua gente: "I Zeni, del Borgo, se sa', ie' zente speciale: estrosi, brilanti co'n' pò de stroerso, zente taia' per far el comercio e vini nostrani ch'i ie' na bontà".

L'espansione del commercio vitivinicolo negli anni successivi alla seconda guerra mondiale comportò per la famiglia Zeni una crescente richiesta di vino, in particolar modo da parte dei mercati esteri con i quali l'azienda già collaborava da tempo. Fu così che Gaetano, succeduto alla morte del padre Faustino ed entrato in società con lo zio Ernesto, manifestò la volontà di cambiare completamente la filosofia aziendale. Ritenne infatti di continuare a produrre buoni vini ma non più tramite la mescolanza di uve provenienti dai diversi vigneti. D'ora in poi le uve delle diverse zone produttive sarebbero state vinificate separatamente. Fattori quali la condizione pedoclimatica, il sesto d'impianto e l'età delle viti avrebbero rappresentato di qui in poi i principali riferimenti qualitativi di produzione.

Dal 1966 inizia così questa nuova fase di costante miglioramento qualitativo dei vini assieme ad un complessivo sviluppo tecnologico della cantina. A partire dal 1989, dopo la scomparsa dello zio Ernesto, Gaetano assunse l'intera responsabilità della conduzione aziendale, alla quale si dedicò con passione apportandovi continue innovazioni.

bottaia

Il progetto della barricaia è stato studiato col preciso intento di riuscire a coniugare in armonia perfetta lo stile moderno di tecnologie innovative con il recupero dei canoni tipici della tradizione rurale e vinicola del territorio. Questo si traduce in scelte architettoniche che rimandano al passato, con l'inserimento di elementi a volta di grande impatto visivo ed una pavimentazione che ricorda quella delle vecchie cantine.

La nuova barricaia si sviluppa su di una superficie di circa 1200 mq ad una profondità di 6 metri. La scelta di una struttura interrata risponde all'esigenza di attenuare il più possibile gli sbalzi termici ed assicurare le migliori condizioni di stoccaggio sia dei vini in legno che delle bottiglie. Temperatura ed umidità sono monitorate e mantenute costanti tramite un apposito impianto di termocondizionamento. Tutte queste caratteristiche fanno della nostra nuova barricaia il luogo ideale per ospitare botti, tonneau e barriques destinate all'affinamento dei nostri vini rossi e bianchi di grande struttura. Un'area a parte della struttura è destinata allo stoccaggio per la maturazione dei vini in bottiglia.

affreschi in bottaia: il tempio di bacco

La zona introduttiva e rappresentativa, adibita a degustazione nell’area denominata “Barricaia”, vede la realizzazione di una decorazione a tema interessando le prime tre campate scandite dalle volte a crociera e le altrettante volte a botte poste lateralmente; anche i muri perimetrali e portanti sono interessati da questa decorazione, contribuendo all’effetto scenografico dell’insieme.

La Famiglia Zeni ha suggerito lo sviluppo del tema “Tempio di Bacco” in quanto inerente all’attività enologica, tuttavia senza scadere nel risaputo e nell’ovvio si è cercato di ricreare un’atmosfera dal sapore antico ingentilendo ed arricchendo lo spazio con finte architetture che fingessero modulazioni, rientranze, finte cornici, suggerendo oltremodo uno spazio illusorio. Ed ecco che per le tre volte a crociera, i costoloni e la parte mediana, sono stati valorizzati da finte cornici che presentano sui due lati una dentellatura simil-aggettante sottolineata da una greca di colore rosso mattone: le vele risultanti sono interessate, in modo alternato, da ornati in stile neoclassico e grottesche.

Per le volte a botte l’orientamento stilistico ha preso forma in una decorazione a cassettoni contenenti ognuno un rosone d’oro. Per lo spazio della parete a ovest la scelta tematica è stata motivata dall’inserimento di una rappresentazione del dio Bacco liberamente tratta da una scultura di Michelangelo, inserita in una finta nicchia incorniciata da una struttura architettonica a mò di edicola con due specchiature in finto marmo per parte, il tutto poggiante su di una base articolata in specchi sfondati con cornici richiamante un’ ara. Al lato opposto della sala, altimetricamente più in alto, si è pensato ad una rappresentazione dell’albero genealogico della Famiglia Zeni, dal capostipite Bartolomeo fino ai fratelli Fausto, Elena e Federica, odierni conduttori dell’attività: lo spunto per la sua esecuzione è stato un albero decorativo realizzato da Leonardo al Castello sforzesco di Milano.

Nella saletta centrale, lungo la parete nord, trovano posto delle nicchie espositive dei prodotti della cantina, anch’esse contestualizzate in una cornice dipinta che dà vita al centro allo stemma di famiglia, valorizzati, sia lo stemma sia i prodotti, da un bordo risolto a sfoglia d’oro. Ai lati di queste nicchie sono state eseguite due rappresentazioni, una per parte, con tema “Le tre Grazie”: tema mitologico dedicato al mondo femminile, rappresentavano tutto ciò che di bello e grazioso vi era in natura, nei costumi e nella vita. Dispensatrici di grazia, di bellezza e di tutto ciò che rendeva gradevole la vita, i loro nomi sono Eglie, Heufrosines e Thalia e simboleggiavano, secondo l’Alberti, la Castitas, la Pulchritudo (bellezza), e l’Amor. Altri interventi di finzione architettonica, dagli archi alle finte colonne scanalate e altri particolari altrove, rendono questo spazio avvolgente ed elegante, richiamando forse per più di un attimo, l’atmosfera di un tempo: il tempo di Bacco.

area tecnica di produzione

L’area tecnica di produzione della nostra Cantina Zeni ha subito negli ultimi anni una radicale ristrutturazione che ha portato non solo ad un notevole ampliamento degli spazi ma anche ad un ulteriore sviluppo tecnologico. L’utilizzo delle più moderne tecnologie (vasche rigorosamente a temperatura controllata, pressature soffice delle uve, criomacerazione per i vini bianchi ecc..) contribuisce infatti in maniera esponenziale ad esaltare la qualità delle uve prodotte dai nostri vigneti. L’impiego di tecnologia mirata consente inoltre di ridurre in maniera significativa l’uso di prodotti enologici (come ad esempio l’anidride solforosa) e di adattarne l’utilizzo in base al livello di maturazione dell’uva. Pur rimanendo sempre e comunque ferventi sostenitori del principio secondo cui la qualità di ogni vino debba nascere in primis nel vigneto, l’impiego di tecnologie avanzate si è dimostrato indispensabile non solo per ottenere e mantenere elevati standard qualitativi ma anche per ottimizzare le tempistiche di produzione.

Negli ultimi dieci anni la nostra azienda ha sostenuto un enorme sforzo finanziario sia per il rinnovo dell’impianto di imbottigliamento e sia per la costruzione di una Bottaia interrata di più di 1.200 mq che ospita barriques, tonneau e botti in rovere per l’affinamento dei grandi vini rossi veronesi.
Ulteriori risorse economiche sono state destinate al completamento della nuova struttura che ospita sia l’apposita zona di appassimento delle uve dei nostri vini Igt che il nuovo magazzino del prodotto finito, dedicato allo stoccaggio dei vini che richiedono ulteriore affinamento in bottiglia prima della loro immissione in commercio. Sia il magazzino che la Bottaia interrata sono dotati di un avanzato sistema di condizionamento con rilevamento e controllo automatico della temperatura al fine di garantire sempre condizioni di stoccaggio ideali per la conservazione dei vini.

La nostra azienda aderisce inoltre al progetto MAGIS , un avanzato progetto per la sostenibilità della produzione del vino in Italia. Magis è una parola latina che vuol dire "di più", cioè "sempre meglio". Ogni azienda che aderisce al progetto può disporre infatti delle migliori conoscenze a disposizione nel campo della produzione sostenibile, costantemente aggiornate di anno in anno. Per la prima volta, infatti, produttori di vino, comunità scientifica, enologi, associazioni e industria lavorano in sinergia per migliorare e garantire la sicurezza e la sostenibilità del vino italiano. Un lavoro in sinergia finalizzato non solo ad andare incontro nel modo più concreto ed efficace alle richieste dei consumatori ma anche a differenziare la produzione italiana in base a parametri oggettivi e a rendere le aziende aderenti al progetto al contempo più competitive e più sostenibili. (magisvino.com).

Zeni in Italia

PRIVATI

I prodotti della Cantina F.lli Zeni possono essere acquistati direttamente presso il nostro Punto Vendita o nella sezione shop del nostro sito: ZENI e-commerce Italia

ESERCENTI

Per qualsiasi informazione vi preghiamo di contattare il nostro ufficio commerciale che provvederà ad indicare il nominativo dell’agente o distributore di zona e quant’altro richiesto.

SPEDIZIONI

I nostri vini possono essere spediti direttamente a domicilio privato entro pochi giorni dalla richiesta. Per informazioni sui costi contattare direttamente l'ufficio commerciale.

Domande Frequenti

Cantina

E’ possibile effettuare degustazioni in cantina?
Sì. Per i privati che giungono individualmente è previsto l'assaggio gratuito di una vasta gamma di vini direttamente all'interno della Vinoteca adiacente al Museo del Vino. Per i gruppi superiori alle 10 persone (e/o per soluzioni personalizzate) è possibile prenotare degustazioni guidate a pagamento che avranno luogo in un’area della barricaia a loro specificatamente dedicata.
In quali orari e’ possibile visitare il Museo del Vino e/o acquistare presso la Vinoteca?
La visita al Museo del Vino per i privati che giungono individualmente è possibile senza alcuna prenotazione all’interno degli orari di apertura consultabili nella sezione comunicazioni o contatti. La Vinoteca osserva gli stessi orari. Per i gruppi accesso solo su prenotazione. Visite guidate, servizi per aziende e soluzioni ad hoc contattando il servizio Accoglienza Gruppi
Quali tra i vini della vostra produzione sono vini secchi, dolci o amabili?
Tutti i vini rossi di nostra produzione sono vini secchi, ad eccezione del Recioto della Valpolicella che è un vino dolce. Nella tipologia vini bianchi il Soave, il Lugana ed il Bianco di Custoza sono vini secchi mentre il Garganega e’ un vino amabile. Il Passito e’ un vino dolce da dessert.
Dove si possono acquistare i vini della Cantina F.lli Zeni in Italia?
I nostri vini possono essere acquistati direttamente in Cantina presso il nostro punto vendita oppure spediti tramite corriere. Per i clienti privati è attivo il servizio Zeni Ecommerce Italia, per gli esercenti il nostro ufficio commerciale è a disposizione.
Si possono acquistare i vini della Cantina F.lli Zeni all’estero?
I vini della nostra cantina sono al momento esportati in quasi tutti gli stati europei, Nord America, Canada ed Asia. Vi preghiamo di contattare il nostro ufficio commerciale che provvederà ad indicarvi il nominativo per l’agente o distributore di zona ed eventuali altre informazioni.
In cosa consiste la produzione della Cantina F.lli Zeni?
La Cantina F.lli Zeni produce sin dal 1870 i vini classici della provincia di Verona che sono: - nella tipologia vini bianchi: il Soave, il Bianco di Custoza, il Lugana, il Garda Garganega e il Bardolino Chiaretto come vino rosato; - nella tipologia vini rossi: il Bardolino, il Valpolicella, il Recioto della Valpolicella e l’Amarone della Valpolicella. Nei territori dell’area vitivinicola veronese produciamo inoltre tipologie igt quali Costalago, Cruino, Corvar, Merlar e Passito.

Vino

Cosa si intende con la denominazione Classico?
La denominazione Classico si riferisce alla zona tipica (classica) e migliore per la produzione di un particolare vino.
Cosa sono le barriques?
Le barriques sono botti di rovere francese della capienza di 225 lt. Vengono utilizzate per l’elevazione (l’affinamento e/o l’invecchiamento) di alcuni vini.
Qual’è la differenza tra il vino Bardolino e il vino Valpolicella?
Bardolino e Valpolicella sono due tipologie di vino che presentano il medesimo uvaggio (Corvina, Rondinella, Molinara) ma appartengono a due ben distinte aree vitivinicole. Le diverse caratteristiche pedoclimatiche di ciascuna area determinano le differenze organolettiche tra le due tipologie di vino.
Cosa significa uvaggio?
L’uvaggio indica la mescolanza di uve di diversa qualità che compongono un determinato vino.
Come deve essere conservato un vino?
La corretta conservazione di un vino è strettamente dipendente da alcune condizioni ambientali. Il locale dove sono conservate le bottiglie è bene che sia al buio, asciutto, pulito ed esente da vibrazioni, con temperatura prossima ai 14 C° ed umidità relativa tra il 70 e l’80%. Le bottiglie è bene che siano immagazzinate in posizione orizzontale: in tal modo il sughero si mantiene umido ed è dunque meno permeabile all’aria.
Come si produce il vino Chiaretto?
Il vino Chiaretto è un vino rosato ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve a bacca rossa, con minima macerazione delle bucce. Le uve pigiate e diraspate restano infatti nelle vasche per 24-36 ore, il tempo necessario per far conferire al vino ottenuto il tipico colore rosato.
Come vengono classificati i vini in Italia?
In accordo con il sistema di qualità in vigore nello stato italiano i vini vengono classificati, dal basso verso l’alto, come segue: VINO DA TAVOLA, classificazione data ai vini di qualità più modesta, sottoposti a controlli meno severi di quelli che regolano i "vini di qualità"; IGT (Indicazione Geografica Tipica), sigla attribuita ai vini da tavola di qualità caratterizzati da aree di produzione generalmente ampie e con disciplinare produttivo poco restrittivo; DOC (Denominazione di Origine Controllata) riconoscimento di qualità attribuito a vini prodotti in zone di piccole-medie dimensioni, recanti il loro nome geografico; DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), riconoscimento di particolare pregio qualitativo conferito ad alcuni vini DOC. Questi ultimi devono riportare un contrassegno dello Stato che dia garanzia dell’origine e della qualità e che consenta la numerazione delle bottiglie prodotte. Il disciplinare di produzione dei vini DOC e DOCG è più rigido rispetto a quello dei vini IGT.
In cosa consiste una degustazione?
Una degustazione si svolge allo scopo di percepire, identificare e valutare le caratteristiche organolettiche dei vini in esame. Gli organi ed i sensi umani coinvolti in questa particolare attività sono la vista, l’olfatto ed il gusto. La degustazione comporta quindi dapprima la valutazione visiva dell’aspetto del vino, successivamente la valutazione olfattiva, che permette di identificarne il bouquet, e, infine, quella gustativa che consente di individuarne i sapori.
Durante i mesi estivi è possibile conservare il vino in auto?
In estate le temperature possono raggiungere livelli abbastanza elevati. Poiché il vino può subire alterazioni dovute all’effetto delle alte temperature, o allo sbalzo termico, è sconsigliato conservare il vino in auto se questa viene lasciata fuori all’aperto.
Come devono essere consumati i vini rossi importanti come i nostri Amaroni o i nostri vini barricati quali Cruino, Corvar o Merlar?
I vini di grande corpo e struttura è bene che vengano sempre decantati, ovvero scaraffati, almeno 30 minuti prima del loro consumo. Quest’ operazione serve, oltre che a separare il vino da eventuali sedimenti depositati sul fondo della bottiglia, anche ad accorciare i tempi di ossigenazione e a liberare i profumi del vino.