Il territorio del Bardolino, si estende tra la sponda orientale del Lago di Garda e le colline moreniche dell’entroterra, dove il paesaggio è dominato da una lussureggiante distesa di vigneti e uliveti. Le condizioni climatiche contribuiscono a fare di Bardolino una delle zone maggiormente vocate alla coltivazione della vite, una delle ragioni per cui la nostra Cantina trova qui la sua collocazione ideale.

L’origine di questo territorio è da far risalire al periodo della glaciazione rissiana e di quella würmiana, quando il ritiro del ghiacciaio Atesino diede forma all’anfiteatro morenico. I materiali ciottolosi e limosi depositatisi in seguito hanno determinato terreni leggeri, profondi e ricchi di scheletro in grado di riscaldarsi rapidamente anche durante l’inverno, garantendo condizioni ottimali per la coltivazione della vite.

L’effetto termico del Lago di Garda garantisce infatti un clima sempre piuttosto mite, con temperature medie annuali intorno a 12-13 gradi, e un tasso di umidità relativa media pari al 70%.

In inverno le temperature medie si aggirano intorno ai 2-3 gradi in gennaio (anche per questo motivo le precipitazioni nevose in questa zona sono scarse) mentre in estate raggiungono i 26 gradi in luglio.

I vigneti dedicati alla produzione dei nostri vini Bardolino DOC Classico, Bardolino Chiaretto Doc Classico, Bardolino Doc Classico I Filari del Nino e Bardolino DOCG Classico Superiore, così come quelli della selezione Vige Alte per queste Doc, si estendono a ridosso delle dolci colline della sponda gardesana in corrispondenza dell’antica zona d’origine del Bardolino, detta Classica.

Su questi fertili terreni si coltivano le uve Corvina, Rondinella e Molinara che ne compongono l’uvaggio, lo stesso specialissimo blend con cui è prodotto l’altro prestigioso vino rosso veronese, il Valpolicella. L’uva Corvina dà corpo e colore, la Rondinella conferisce il tipico sapore erbaceo ma gradevolissimo, mentre l’uva Molinara dona al vino fragranza e freschezza.